Portale Trasparenza Comune di Città di Castello - Adozioni nazionali e internazionali.

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Adozioni nazionali e internazionali.
Responsabile di procedimento: Salacchi Daniela, Mosci Roberto, Tanzi Stefania
Responsabile di provvedimento: Salacchi Daniela, Mosci Roberto, Tanzi Stefania
Uffici responsabili
Servizio Stato Civile
Descrizione

L'istituto dell'adozione è disciplinato dalla Legge 184/1983 che prevede tre distinte tipologie giuridiche di adozione:
1. Adozione legittimante o nazionale
2. Adozione in casi particolari
3. Adozione internazionale

Adozione legittimante

Questo tipo di adozione taglia definitivamente i legami con la famiglia d’origine e il minore acquista tutti i diritti di un figlio biologico. La condizione di adottabilità è definita dal Tribunale per i minorenni nel cui distretto risiede il minore. Generalmente il bambino viene affidato alla famiglia di destinazione per 1 anno e in tale periodo i futuri genitori devono richiederne l’iscrizione anagrafica (fase di affido pre-adottivo). Dopo un anno circa (il tempo varia a seconda dei casi) il Tribunale emette SENTENZA di adozione e la invia all’Ufficiale di Stato Civile del comune dove è registrato l’atto di nascita del bambino per la trascrizione e le annotazioni di competenza sull’atto stesso. L’Ufficiale di  Stato  Civile trasmette tutte le variazioni al comune di residenza del minore che provvederà alla modifica dei suoi dati anagrafici: il cognome, indicazione di maternità e paternità, eventuale nuovo nome deciso dal Tribunale.

Adozione in casi particolari

L’adozione in casi particolari prevede requisiti e situazioni particolari degli adottanti e degli adottati. Le condizioni che caratterizzano un’adozione di minori in casi particolari sono indicate dalla legge 184/1983, la quale ammette la possibilità di adozione anche quando non vi sia dichiarazione dello stato di adottabilità del minore ed in particolare:

  • quando il minore sia orfano di padre e di madre, a persone a lui legate da vincoli di parentela fino al sesto grado o comunque da un rapporto preesistente alla morte dei genitori;
  • al coniuge, quando il minore sia figlio, anche adottivo, dell’altro coniuge;
  • quando il minore adottato sia orfano di entrambi i genitori e sia portatore di handicap;
  • quando sia possibile l’affidamento pre-adottivo

Il Tribunale emette la SENTENZA di adozione e la invia all’Ufficiale di Stato Civile del comune dove è registrato l’atto di nascita per la trascrizione e le annotazioni di competenza sull’atto stesso.

Adozione internazionale

L’adozione internazionale è l’adozione di minori stranieri da parte di persone residenti in Italia. Gli adempimenti relativi a questo tipo di adozione variano a seconda che il Paese di origine del minore abbia ratificato o meno la Convenzione dell’Aja del 29/05/1993 o abbia comunque stipulato accordi bilaterali con l’Italia.

Possono presentarsi tre casistiche:

  1. adozione disposta con provvedimento dell’autorità del Paese aderente alla Convenzione dell’Aja prima dell’arrivo in Italia del minore: il provvedimento straniero viene riconosciuto dal Tribunale dei Minorenni che dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti previsti dalla Convenzione dichiara la conformità del provvedimento straniero e ordina all’Ufficiale di Stato Civile la trascrizione del provvedimento;
  2. adozione emessa da Paese aderente alla Convenzione dell’Aja disposta dopo l’arrivo in Italia del minore: se il provvedimento straniero è di adozione, ma deve perfezionarsi dopo l’arrivo in Italia del minore, il Tribunale dei Minorenni lo riconosce come affidamento pre-adottivo ed emette un proprio decreto di adozione.
  3. adozione disposta da Paese non aderente alla Convenzione dell’Aja: il Tribunale dei Minorenni effettua un esame sostanziale del provvedimento, verifica la sussistenza di diversi requisiti dell’adottato e degli adottanti e al termine di tale complesso procedimento può:
    • riconoscere al provvedimento straniero gli effetti dell’adozione ed in tal caso emette un decreto con cui ne dichiara l’efficacia in Italia e ordina all’Ufficiale dello Stato Civile la trascrizione del provvedimento straniero;
    • non riconoscere al provvedimento straniero l’efficacia di adozione ma solo di affidamento pre-adottivo, quindi emette un proprio decreto di adozione.
Chi contattare
Personale da contattare: Salacchi Daniela, Mosci Roberto, Tanzi Stefania
Termine di conclusione
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
15 gg. dal ricevimento dell'atto
Costi per l'utenza

Nessun costo.

Riferimenti normativi
Servizio online
Tempi previsti per attivazione servizio online: n.d.
Contenuto inserito il 30-08-2013 aggiornato al 12-01-2017

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